Sezione A.I.A. di Lodi

R.T.O. Online del 12 Maggio 2020

Martedì 12 Maggio si è svolta, ancora una volta online, la Riunione Tecnica Obbligatoria.

Dopo l’apertura della riunione da parte del nostro Presidente, viene presentato l’ospite: Alberto Zaroli, componente del Comitato Nazionale dell’AIA.

L’intervento di Zaroli ci fa riflettere sulla situazione attuale, sia per quanto riguarda l’ambito sportivo, sia per la vita quotidiana: ci suggerisce quanto sia importante il mantenimento dei rapporti anche tramite le videoconferenze, per cercare di avvicinarsi il più possibile ad una “normalità” ancora molto lontana. Per sfruttare al meglio questa situazione bisogna provare ad essere dei leader anche fuori dal campo ed incoraggiare gli altri a rispettare le regole, come dobbiamo fare noi. Dobbiamo avere la stessa grinta che usiamo in campo per essere campioni anche fuori.

Dopo questa riflessione di Alberto, la parola passa al Presidente, che dà il via libera all’inizio della parte tecnica della riunione: stavolta si correggerà la prima batteria dei video quiz effettuati nel mese di Marzo, all’inizio dell’emergenza sanitaria.

Nel primo filmato la concentrazione va posta su un calcio di punizione. Qui si può notare che il calciatore incaricato di far riprendere il gioco muove chiaramente il pallone, per poi però colpirlo subito dopo senza che nessun altro calciatore lo tocchi. Bisogna assegnare dunque un calcio di punizione indiretto per gli avversari.

Nel secondo filmato un calciatore effettua un passaggio in profondità, ma si può osservare un altro calciatore in posizione geografica di fuorigioco, che però lascia scorrere il pallone per farlo arrivare al compagno di squadra che arriva da dietro la linea immaginaria sovrapposta al penultimo difendente. Quindi il gioco prosegue.

Continuiamo con il terzo video in cui si può notare un calciatore che effettua un cross verso il centro dell’area, ma il giocatore che riceve il pallone e lo spinge in rete si trovava in posizione geografica di fuorigioco al momento del cross. La rete è dunque da non convalidare.

Nel quarto video troviamo il primo episodio di D.O.G.S.O. della serata: un attaccante riceve il pallone in area di rigore, il difendente però atterra il suo avversario strattonandolo. Fallo non genuino, dunque espulsione e ovviamente calcio di rigore.

Nel quinto video invece vediamo un attaccante che trae vantaggio dalla sua posizione geografica di fuorigioco dopo una carambola in area. Il fuorigioco diventa dunque punibile e assegnamo un calcio di punizione indiretto.

Nel sesto video troviamo un episodio di S.P.A.: un attaccante posto lateralmente rispetto alla porta supera un difendente in area di rigore e il difendente blocca l’avversario con il braccio. Il fallo non è genuino, quindi, insieme al calcio di rigore diamo l’ammonizione perchè l’azione non si configura come chiara ma come promettente.

Nel settimo video si assiste ad un episodio di fallo imprudente: un attaccante tenta di avanzare palla al piede al limite dell’area di rigore, ma un difendente lo sgambetta imprudentemente. Bisogna assegnare un calcio di punizione diretto e un’ammonizione.

L’ottavo video mostra la battuta di un calcio di punizione diretto, l’attaccante colpisce la traversa e, senza che nessun altro giocatore tocchi il pallone, lo calcia nuovamente. Sarà dunque assegnato un calcio di punizione indiretto per gli avversari. Il concetto è lo stesso del primo video.

Nel nono video troviamo un difendente che con vigoria sproporzionata atterra l’attaccante, mettendo in pericolo la sua integrità fisica, quindi assegnamo un calcio di punizione diretto e un’espulsione. L’azione sarebbe da configurare anche come D.O.G.S.O., ma si punisce sempre il fallo più grave e quindi il grave fallo di gioco a prescindere da dove viene commesso.

Nel decimo e ultimo video ci mostra un attaccante che calcia il pallone verso la porta, ma un altro attaccante in posizione geografica di fuorigioco rischia di interferire con l’avversario coprendo la visuale del portiere. Rivedendo però il filmato da un’altra angolazione si nota che il portiere aveva la visuale libera al momento del tiro, dunque la rete si può convalidare.

Dopo aver visto i video è stato fatto un confronto tra arbitri e assistenti sulla comunicazione tra loro in situazioni complesse, nel quale è intervenuto l’ospite Zaroli. Quest’ultimo ci ha comunicato l’importanza di stare più tempo possibile con i componenti della terna, poiché in questo modo è più facile capire le persone che ci affiancheranno in campo, per arrivare ad avere una maggiore sintonia al fine di evitare incomprensioni .

La serata si conclude con i saluti e con un ringraziamento all’ospite della serata.

 

AE Niccolò Bonelli

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