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Coverciano 2008 – 2009

La Sezione di Lodi ha organizzato per i giorni 12-13-14 Marzo un Raduno riservato ad Arbitri e Assistenti selezionabili sia del C.R.A. che dell’O.T.S: 22 giovani più il Presidente Luigi Alemanno che hanno saputo integrarsi fra loro quasi alla perfezione, ma soprattutto hanno capito quanto è stato importante questo momento per la loro crescita arbitrale ed umana. Ma andiamo con ordine.

Arrivati nella tarda serata di Giovedì, ci aspettava una cena abbastanza leggera (da atleti, insomma!), ma soprattutto dei commensali d’eccezione: gli Arbitri della C.A.N. A/B insieme al Settore Tecnico al gran completo! Gente che avevamo visto solo sui prati verdi di Serie A e B in televisione. Da subito ci hanno dato il benvenuto Rosetti, Tagliavento, Morganti, Ayroldi… il gotha della C.A.N.! Poi è stata la volta di Pierluigi Collina a “disturbarci” tra il primo ed il secondo, seguito da Capraro, Stevanato e Borriello, i tre principali collaboratori dell’ex fischietto viareggino. Infine, arrivati ormai al dolce, è arrivato il neo-presidente dell’A.I.A. Marcello Nicchi, che ha stretto le mani a tutti e 22 i presenti ai tavoli e si è intrattenuto una manciata di minuti col nostro Presidente di Sezione, accompagnato dal suo Vice Narciso Pisacreta e da Alfredo Trentalange, ex Arbitro C.A.N. e ora nell’entourage di Nicchi col ruolo di Responsabile del Settore Tecnico. Non c’è che dire, un’accoglienza proprio da Serie A!

I lavori si sono aperti ufficialmente nella primissima mattinata di Venerdì 13, quando, appena dopo colazione, ci siamo riuniti sul campo n°5 del Centro Tecnico Federale per fare la prima lezione tecnica sul campo. Si è parlato di posizionamento e spostamento, in particolare con la presenza degli Assistenti Ufficiali, in quanto tutti i presenti sono ampiamente selezionabili e si spera possano dirigere ben presto gare in terna a livello ragionale. Dopo un lungo confronto, si è passati alla pratica: simulazione di alcune azioni di gioco ed analisi degli errori che gli Arbitri meno esperti (ma anche quelli navigati!) possono commettere in determinati frangenti. Infine, partitella finita ai rigori, doccia e pranzo.

Il pomeriggio era dedicato alla lezione tecnica con i seguenti temi: punti cardine della prestazione arbitrale e comportamento dell’Arbitro prima, durante e dopo la gara. Quattro ore di chiacchierata intervallata dagli interventi di alcuni ospiti illustri:

Pisacreta e Trentalange in primis che ci hanno fatto capire in modi diversi l’importanza di essere Arbitri. Il primo ha parlato di “persone normali che hanno avuto la fortuna e la bravura di arrivare fino a qui”, il secondo invece di “etica e grande senso morale che l’Arbitro deve avere. Se si vuole ottenere rispetto, bisogna innanzitutto darlo, l’Arbitro prima di tutto dev’essere un Uomo al di fuori dal campo”. Non è finita qui: dopo qualche minuto sono entrati in aula i due fischietti lombardi Luca Marelli di Como e Paolo Silvio Mazzoleni di Bergamo, già conosciuti qualche anno fa quando sono venuti entrambi ad una lezione tecnica a Lodi. Marelli è l’esempio di umiltà e quanto il sacrificio paga perché “sono arrivato al C.R.A.  a 25 anni, dicevano che ero vecchio e non sarei arrivato da nessuna parte…ora grazie ad alcune persone tra cui il vostro Presidente, sono qui!”; Mazzoleni dal canto suo dice che “per arbitrare bisogna innanzitutto divertirsi ed avere amici all’interno dell’Associazione che ti aiutano nei momenti difficili è fondamentale”. Verso sera, dopo cena, è stato il turno di Rosetti, fischietto torinese, internazionale, Arbitro della finale dell’ultimo europeo in Austria: “coltivate altre passioni oltre all’arbitraggio, non si può riuscire a far tutto al meglio, ma mettetecela sempre tutta”. Questo il messaggio di Roberto, che ha risposto anche ad alcune nostre domande.

Quindi, serata libera e giro per Firenze by night.

La mattina del Sabato, ultima relazione sul colloquio di fine gara con l’Osservatore Arbitrale e i punti su cui egli si sofferma per valutare la prestazione. Prima di pranzo, intervento di Collina che, oltre a raccontare aneddoti simpatici e divertenti, ha posto l’accento sul “cosiddetto effetto sorpresa: l’Arbitro deve ridurlo al minimo e per farlo si deve preparare la gara nei minimi dettagli per poter anticipare ciò che verrà dopo”. Ha spiegato inoltre “che mi manca moltissimo il campo e tornerei ad arbitrare anche da subito”. Infine, parola ad un giovanissimo Arbitro della C.A.N., Michele Cavarretta di Trapani, il quale ha detto che “non è difficile arrivare in Serie A” e che “non bisogna demoralizzarci se arriva una designazione meno importante o esaltarci se ne arriva una stupenda, il vostro Organo Tecnico ha fiducia in voi ed è certo che possiate portare a termine ogni gara che vi assegna”. Al pomeriggio la truppa è partita per Modena, dove abbiamo assistito alla partita di Serie B Modena-Ancona arbitrata da Ciampi di Roma, anch’egli incontrato due giorni prima a Coverciano.

Infine il viaggio di ritorno lungo l’Autostrada del Sole direzione Lodi, col “rompete le righe” del nostro Presidente: una tre giorni molto impegnativa e stancante ma anche molto importante per la formazione di ogni singolo Arbitro che vi ha partecipato. Con l’augurio che altri giovani in futuro possano parteciparvi.

Ma ecco l’elenco (in rigoroso ordine alfabetico) dei partecipanti a questo raduno: Adrasto Alessio, Alemanno Luigi (Presidente), Bassi Marco, Boninella Andrea, Bergamaschi Christopher, Buttafava Daniele, Carimati Davide, Casamassima Sergio, Di Nardo Anna, Gentile Armando, Giordano Giuseppe, Kuka Orlando, Lunghi Omar, Maggio Enrico, Massari Jacopo, Massaro Davide, Paletta Marco, Pancerasa Mattia, Pavese Marco, Pidalà Andrea, Ravera Giorgio, Sarzana Michele e Zuccala Michele.

Andrea & Anna