Sezione A.I.A. di Lodi

Leadership arbitrale

Come relatore della lezione tecnica del 4 novembre è stato scelto Giorgio Ravera, arbitro della sezione di Lodi in forza da quest’anno alla CAI.

Come argomento è stato trattato il concetto di “leadership” applicato al mondo arbitrale. Per tenere la lezione, Giorgio si è aiutato con spezzoni di un filmato di Julio Velasco, famoso e vincente allenatore internazionale di pallavolo, nel quale, rivolgendosi a dirigenti d’azienda, spiega quali qualità deve possedere a suo parere un leader.

Un leader per essere tale deve essere principalmente naturale, trasparente e tranquillo, manifestando chi è realmente senza creare una corazza esterna che si può crepare e rompere da un momento all’altro. Autorevole, cioè essere preparato a tutte le situazioni che potrebbero succedere (solo studiando il regolamento un arbitro può essere credibile nelle proprie scelte), non avere paura di prendere una decisione ed  essere un punto di riferimento per tutte le persone presenti  in campo. Essere giusto, usare lo stesso metro di misura per tutti, decidere sempre con la mente libera da schemi e pregiudizi, quindi prendere le decisioni con obbiettività trasmettendo sicurezza. Disciplinato: la disciplina è la chiave, il punto di forza in un arbitro per avere il controllo di tutto;  grazie a questo si può pretendere il rispetto dei nostri ”paletti”  imposti ed essere un punto di riferimento per dare ascolto e risposte. Avere un senso di appartenenza e sentirsi arbitro, ovvero percependo il ruolo che si ricopre ed essere d’esempio sia dentro sia fuori dal campo; infine, è necessario dialogare e relazionarsi con gli altri, perché questo è il primo ed il più utile strumento per comunicare in qualsiasi momento.

Non bisogna scordarsi mai di confrontarsi, ascoltare e consigliare!

Tutti possono diventare leader!

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