Sezione A.I.A. di Lodi

Lezione Tecnica del 18 Novembre

Lunedì 18 novembre la Sezione di Lodi “Luigi Alemanno” è stata visitata dal Presidente del Comitato Regionale Arbitri, Alessandro Pizzi, accompagnato da alcuni membri della sua commissione.

Subito all’inizio della L.T.O.  il presidente di casa, Antonio Gentile consegna il ricavato dell’ultimo Memorial Luigi Alemanno alla dottoressa Conca, responsabile dell’ADMO della provincia di Lodi,  ente che la nostra sezione sostiene ormai da diversi anni.

Vengono premiati, sempre a inizio serata, due Arbitri Benemeriti della sezione, nella fattispecie Luigi Boschetti e Ambrogio Sfondrini per i loro 50 anni di appartenenza all’AIA.

Il presidente Pizzi esordisce con la presentazione del proprio team che lo accompagnerà in questa sua nuova avventura, mostrando le foto e i nomi di tutti i componenti della segreteria regionale, nonché i membri della commissione di Prima Categoria, Promozione ed Eccellenza. Presente anche il suo vice, Paolo Viola. Non mancano all’appello Emanuele Marchesi (responsabile degli assistenti che per questa serata “gioca in casa”), Matteo Miragoli (responsabile coordinamento sezioni) e Alessandro Barbuto (responsabile calcio a 5).

Il Presidente del CRA spiega ai presenti che l’obbiettivo è quello di parlare tutti la stessa lingua, dagli osservatori arbitrali agli arbitri effettivi, partendo proprio dalle sezioni. Per questo ai raduni regionali di inizio stagione svolti a Grassobbio (BG), Alessandro ha invitato numerosi arbitri, assistenti  e componenti appartenenti alle varie commissioni nazionali, per far capire agli arbitri regionali che dai Giovanissimi alla Serie A non ci devono essere differenze di mentalità.

Dopo questa introduzione, Pizzi inizia la vera e propria L.T.O. partendo in quinta, dicendo ai fischietti lodigiani: “Aspettatevi l’inaspettato!”. L’attenzione dei numerosi associati presenti sale sempre di più e il presidente lombardo continua, spiegando quanto sia fondamentale per diventare un buon arbitro avere un’ottima preparazione atletica, eseguire uno spostamento in campo adeguato ad una giusta prospettiva per avere tutto sotto controllo e riuscendo cosi a scattare i fotogrammi giusti. Prosegue spiegando l’importanza della prevenzione, la cui base è la presenza attiva del direttore di gara in ogni parte del campo di gioco e in ogni momento della gara; ricorda inoltre che l’arbitro è in campo anche per tutelare l’integrità fisica dei calciatori, e quindi per prendere i provvedimenti giusti al momento giusto. Conclude illustrando altri elementi fondamentali senza i quali non si può essere un vero e proprio arbitro: la conoscenza impeccabile del regolamento, l’autostima che ogni arbitro deve avere di sé stesso e la frequentazione della sezione.

Pizzi si congeda dalla platea affermando che la sezione deve essere una scuola di arbitraggio; a tal proposito premia i due Junior Talent della sezione, Nicolò Rosi e Flavio Cremonesi, e il giovane fischietto Marco Roberti per l’impegno dimostrato durante gli allenamenti.

Chiude la serata in bellezza Antonio Gentile, il presidente della sezione di Lodi, con una delle sue massime: “Se corri da solo corri veloce, se corri insieme corri lontano!”.

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