Sezione A.I.A. di Lodi

Lezione Tecnica del 10 Febbraio

Alle 20.45 di Lunedì 10, come sempre puntualissima, è iniziata la seconda lezione tecnica del girone di ritorno.

E’ stato il presidente Gentile a fare gli onori di casa, assieme al suo immancabile maglione viola, introducendo le 29 nuove “giacchette nere” dell’ultimo corso a tutti gli associati. Impegno, allenamento, sezione e regolamento sono le parole che sentiranno spesso.

Ricordando a tutti, e non solo ai nuovi, che “fare parte dell’AIA comporta rispettare delle regole”, ha ripetuto che sono da evitare commenti lesivi su arbitri e calciatori o dirigenti attaverso Facebook, sia delle società che arbitriamo sia di quelle di serie A.

Prima di introdurre il grandissimo ospite della serata, forte del detto “non ci sono più le mezze stagioni”, Gentile ricapitola le cause e la procedura idonea per decidere l’impraticabilità di un terreno di gioco: se è certa e irrimediabile basta la presenza dei due capitani anche prima dell’orario stabilito, se invece la situazione può migliorare è necessario effettuare un sopralluogo sia all’arrivo al campo che in prossimità dell’orario stabilito e procedere col riconoscimento dei calciatori. Se ci sono dubbi, piuttosto che commettere grossolani errori, il presidente è sempre disponibile al cellulare (anche alle 9 del mattino), basta che non lo si chiami per cercare di convincerlo della non praticabilità di un campo.

Prende quindi la parola Davide Carimati, associato dal 2008 e assistente arbitrale in Can D. Un grosso risultato raggiunto in pochissimo tempo, non a caso il suo tutor è stato Fumagalli. Lui, dall’alto della sua esperienza (sia diretta che tramandata dal tutor), ci illumina sulla collaborazione tra arbitro ed assistente ufficiale.

Già dal primo contatto, durante la telefonata, bisogna farsi un’idea di chi si ha davanti e cercare di entrare nel giusto feeling che può portare a dare quel qualcosa in più per fare una prestazione importante. Nel briefing pre partita poi è necessario accordarsi soprattutto sulle situazioni di “conflitto”, cioè quelle dove sia arbitro che assistente possono decidere. Se si tratta di fuorigioco o di rimesse laterali è semplice stabilire di chi è la competenza, lo è meno per quanto riguarda falli in prossimità dell’assistente, situazioni estreme o situazioni che sono sfuggite alla visione di entrambi. E’ molto importante dare il concetto di squadra in ogni momento della partita, anche nella gestione delle piccolezze quali possono essere rimesse laterali a centrocampo, in modo da essere più credibili poi nelle decisioni importanti.

Un discorso che si può riassumere semplicemente con “la collaborazione è tutto”.

Prossimi appuntamenti: 24 Febbraio gli arbitri Can Pro Fanton e Gentile, 10 Marzol’assistente internazionale Cariolato, il 24 Marzo il componente Cra Foschetti con l’arbitro di Eccellenza Massari per il progetto “Cra nella mia sezione”. Non mancate!

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