Sezione A.I.A. di Lodi

RTO del 19 Aprile 2021 – Luca Passarotti del Settore Tecnico

La riunione tecnica obbligatoria tenuta in via eccezionale di lunedì ha avuto come ospite Luca Passarotti, componente del settore tecnico ed ex Presidente della Sezione di Mantova.

Il Presidente Marchesi ha voluto introdurre l’ospite alla platea con una breve presentazione ripercorrendo la sua carriera e, prima di lasciargli la parola, ha sollecitato, per chi non lo avesse ancora fatto, a provvedere alla compilazione e all’invio del modulo per il rilascio della tessera federale e al pagamento della quota associativa.

Il nostro ospite ha voluto iniziato il suo intervento con l’argomento predominante della serata: la differenza fra SPA e DOGSO. Inizialmente sono stati individuati e ripassati i parametri da applicare per la classificazione dell’infrazione commessa, come premessa per affrontare al meglio le clip esaminate successivamente. Fin da subito ha voluto coinvolgere tutti gli associati collegati, principalmente i più giovani, alternandoli nel commento tecnico del video che veniva proiettato una volta sola prima di fornire la nostra opinione, proprio come si è chiamati a fare durante la gara arbitrata. Successivamente, avendo la possibilità di rivedere il video e di avere un confronto con Luca e gli altri colleghi, si arrivava alla soluzione corretta o meglio, alla giusta lettura dell’episodio. Sul finire della riunione l’attenzione si è spostata su clip inconsuete, di casi particolari, prettamente regolamentari. Episodi che si verificano molto raramente ma che è necessario conoscere e saper affrontare come ad esempio il retropassaggio al portiere o il pallone, che dopo aver toccato il palo, torna al battitore del calcio di punizione.

Una serata focalizzata sul lavoro tecnico, ma impostata da Luca in maniera leggera, tenendo alta l’attenzione di tutta la platea che non ha mancato di intervenire con varie domande sugli episodi.

La stessa attenzione che sarà fondamentale portare, appena possibile, sul terreno di gioco. Nel frattempo, si continua a lavorare, a tenere attiva la mente anche grazie a questi appuntamenti, “obbligatori” ma che in realtà non sono così per chi ci riesce a vedere quello che sono in realtà: delle concrete possibilità di crescita.

 

AE Scalvi Davide

 

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