Sezione A.I.A. di Lodi

I Nostri Tornei

E’ il tardo pomeriggio di domenica 2 luglio quando, al triplice fischio dell’arbitro nonché Presidente Emanuele Marchesi, si conclude il quinto ed ultimo torneo di calcio giocato dalla Sezione A.I.A. di Lodi in questi due mesi.

 

Era il 21 maggio quando la prima spedizione lodigiana, come sempre guidata dal Vice Presidente Anna Di Nardo, si recava a pochi chilometri di distanza per partecipare al “V Memorial C. Bertolotti” organizzato dalla Sezione A.I.A. di Crema.

In una bella mattina di sole, i nostri ragazzi riuscivano ad imporsi per 5-3 sui colleghi della Sezione A.I.A. di Monza, guadagnandosi il pass per la finale del pomeriggio. Dopo un buon pranzo ed un meritato riposo all’ombra delle tribune, Lodi tornava in campo contro la Sezione A.I.A. di Bergamo, decisa ad aggiudicarsi il trofeo. E così faceva. Dopo una bella gara, conclusa con un perentorio 1-0, il capitano Ravera poteva alzare al cielo la coppa più importante e con essa dare al gruppo una bella iniezione di fiducia per le sfide all’orizzonte.

 

Due settimane più tardi, infatti, la sedicesima edizione di “Busto a 5”, organizzata dalla Sezione A.I.A. di Busto Arsizio, riportava il pallone tra i piedi dei nostri arbitri.

Un folto gruppo di calciatori ed accompagnatori lodigiani affrontava le Sezioni A.I.A. di Chiari, Monza, Torino, Busto, Legnano oltre ad un caldo torrido e ad un tipo di calcio, il calcio a 5 appunto, difficile da padroneggiare. Purtroppo, ma senza troppi rimpianti, la coppa riportata a Lodi era quella del dodicesimo posto, accompagnata dalla consolatoria coppa Fair Play, vinta grazie ad una beffarda monetina che ci aveva privato, con il suo roteare, del terzo posto nel girone eliminatorio.

 

Trolley ben riempiti, larghi sorrisi e biglietti aerei alla mano, venerdì 16 giugno eravamo in 32 pronti a partire per Paola (CS) per partecipare al “XI Memorial Andrea e Gianluca” organizzato dalla locale Sezione A.I.A.. Un grande torneo nazionale a cui la nostra Sezione partecipava per la prima volta, grazie all’instancabile lavoro organizzativo di Anna, riuscita a coinvolgere non soltanto una ventina di calciatori, ma anche famiglie, fidanzate ed altri accompagnatori.

Lo spirito di gruppo, l’organizzazione, la capacità di divertirsi rispettando le regole, sono le qualità che sempre ci hanno contraddistinto e che abbiamo portato anche in Calabria, mischiandole a qualche sprazzo di buon calcio.

La gara inaugurale di venerdì pomeriggio ci vedeva affrontare Paola, padrona di casa. Zero a zero il risultato finale che, unito alla vittoria 1-0 contro Catanzaro e al pareggio 0-0 contro Salerno, ci consegnava il primo posto di un girone equilibrato, a pari punti proprio con Paola e Salerno. Tuttavia, la vittoria di quest’ultima per 3-0 contro Catanzaro,  ci privava della possibilità di accedere alle semifinali per la differenza reti sfavorevole. Alla cena di gala del sabato sera si respirava un po’ di amarezza per la prematura conclusione di un torneo che avremmo potuto giocarci fino in fondo, ma la truppa lodigiana veniva rinfrancata da una bella notizia: la terna Maggio – Ravera – Marchese, i nostri arbitri nazionali presenti al torneo, avrebbe diretto la finalissima del giorno dopo! Una grande soddisfazione per la nostra Sezione, la più lontana geograficamente eppure la più numerosa per partecipanti. Il torneo, conclusosi con la vittoria della Sezione A.I.A. di Napoli contro i nostri “cugini acquisiti” di Ercolano, ci vedeva riportare a Lodi, oltre a tanti ricordi e tanti momenti felici trascorsi insieme, anche il riconoscimento per il calciatore più giovane del torneo (Andrea Ravarelli) e la coppa disciplina per la correttezza mostrata in campo.

 

Nemmeno il tempo di perdere un po’ l’abbronzatura, che la domenica successiva 25 giugno cinque auto partivano alla volta di Biella per prendere parte al “XI Memorial Ruggero Tombrizi” organizzato dalla Sezione piemontese.

A questo appuntamento la nostra Sezione si presentava con soli tredici calciatori effettivi, ma decisa a farsi valere e a dimostrare le proprie capacità. La vittoria contro la Sezione A.I.A. di Casale Monferrato dava fiducia al gruppo, che però doveva cedere il primo posto del girone ai padroni di casa di Biella dopo la sconfitta ai tiri di rigore. Il pranzo riuniva tutte le sezioni con i piedi sotto al tavolo anziché in mezzo ad un campo e ci dava l’occasione di recuperare le forze in vista della finale terzo-quarto che avremmo disputato dopo poche ore. Contro la Sezione A.I.A. di Aosta, riuscivamo ad imporci con un rotondo 3-0, che ci garantiva la coppa del terzo posto e qualche rammarico in meno.

 

Ancora una settimana di riposo ed eccoci di nuovo in campo, domenica 2 luglio, per il nostro ultimo torneo, il più importante, il “VII Memorial Luigi Alemanno” in ricordo del nostro Presidente Luigi, venuto purtroppo a mancare ormai sette anni fa. Gli amici di Crema, Como e della selezione di BiellAosta partecipano alla giornata. Tanti i nostri ragazzi coinvolti, chi da calciatore, chi con ruoli organizzativi, chi di supporto alle altre Sezioni, tutti coordinati dall’ottimo lavoro di Anna, vera macchina organizzativa che tutte le Sezioni ci invidiano.

Il fischio d’inizio del torneo vede contrapposte Lodi e Como, dirette dal grande Massimo Romagnoni nelle vesti di arbitro inflessibile: la gara, della durata di 60’, si sblocca soltanto a dieci minuti dalla fine, quando l’autoproclamatosi “bomber” Alessandro Marchese si ricorda di quando da giovanissimo segnava decine di gol (la maggior parte in allenamento) e trafigge il portiere avversario con una grande conclusione dal limite dell’area. Un paio di interventi del nostro Ale Guerini mettono in ghiaccio il risultato e con esso l’accesso alla finale. Nell’altra semifinale, Crema sconfigge la selezione piemontese, preparando il terreno per l’ennesimo incontro decisivo tra le sezioni amiche. A pranzo, altri amici e graditi ospiti si aggregano al gruppo: tra loro il poi riconfermato presidente del CRA Lombardia Alessandro Pizzi. La finale terzo e quarto posto, detta anche “finale digestione”, sorride alla Sezione A.I.A. di Como, uscita vincitrice al triplice fischio del prestigioso direttore di gara, il Vice Presidente Andrea Boninella. Le finali, si sa, sono partite strane, nelle quali può accadere di tutto. E la finale del torneo segue questo copione: agli ordini del Presidente Marchesi, Crema si trova in vantaggio per due gol a zero a dieci minuti dal termine, con una doppietta dello scatenato Peletti, dopo aver giocato meglio per lunghi tratti della gara. Ma i nostri ragazzi, a dispetto di piedi non eccelsi, hanno grandi qualità caratteriali e riescono a riportare la partita in parità nel giro di tre minuti: dapprima ancora “bomber” Marchese insacca di testa dopo una bel uno-due tra Ceresini e Ravera; quindi Valerio Boni, la solita molla impazzita, riesce finalmente a non calciare addosso al portiere avversario ma alle sue spalle, portandoci alla lotteria dei tiri di rigore. Sul dischetto, Crema si presenta con due alleati in più: la buona sorte, che gli fa segnare due gol praticamente già parati dal nostro “Guero”, e trottolino Carmine Deni, che non riesce a trasmettere al pallone tutte le buone intenzioni con le quali si era presentato al tiro, calciandolo debolmente nelle mani del portiere cremasco. E così, a più di un mese di distanza da quel primo posto conquistato proprio in terra cremasca, la nostra Sezione è costretta a cedere il primo posto ai “cugini”, che giustamente coinvolgono il buon “Melo” Deni nei loro festeggiamenti.

Dopo le premiazioni di rito, con la consegna del premio “miglior calciatore” ad un ritrovato Marchese e del premio “sorriso” al simpaticissimo presidente della Sezione A.I.A. di Aosta, più di sessanta associati lodigiani danno inizio ad una bella festa di fine stagione, ospiti del centro sportivo della società G.S. Montanaso. Tra un panino ed una birra, l’ennesima occasione per cementare lo spirito di gruppo che sempre ci distingue, in campo come fuori, e per salutarci in vista della prossima stagione. Scarpette colorate e parastinchi possono essere rimessi negli armadi per qualche mese, da settembre si torna a divertirsi con fischietto e bandierine.

 

AA CAN D  Giorgio Ravera

 

DSC_0520 BIELLA 19260370_10155447866513841_507434407293694632_n 19029320_10155421659223841_6924447190719853334_n 18622687_1613247185354648_442551226679281647_n