Sezione A.I.A. di Lodi

R.T.O. del 30 Novembre 2018

In occasione della nostra ultima Riunione Tecnica Obbligatoria, prima della Cena Sezionale, abbiamo voluto giocare in casa, dopo il consueto saluto rivolto a tutti i presenti alla serata, il Presidente Marchesi, lascia la parola al Vicepresidente Anna Di Nardo che per l’occasione riveste il ruolo di relatrice.

Dopo aver annunciato ai presenti che la RTO si sarebbe svolta in maniera atipica rispetto alle precedenti, Anna ci spiega che non si sarebbero eseguiti i consueti quiz regolamentari a svolgimento individuale ma bensì un variante che prevede uno svolgimento orale e collettivo da parte dei presenti. Questi quiz toccano importanti aspetti (Tecnico, Disciplinare e Associativo) e ci permettono di avere dei momenti di dialogo e confronto aiutandoci a migliorare e fare gruppo.

Le vere novità della serata sono i video inediti dei nostri ragazzi, filmati durante le loro gare. Durante la visione di questi brevi ma incisivi video, gli argomenti trattati sono molteplici, a partire dall’atteggiamento in campo, che è un elemento fondamentale per un arbitro: il modo in cui ci mostriamo ai giocatori e ai dirigenti fa immediatamente capire moltissimo della nostra personalità.

Un altro dei punti principali del confronto è la preparazione atletica. L’arbitro è un atleta e, come tale, deve costantemente allenarsi per migliorare ed essere sempre lucido in campo. Essere forti dal punto di vista atletico aiuta molto in campo poiché la lucidità fisica è fondamentale affinché possa esserci anche lucidità mentale. Essere dei buoni atleti ci aiuta anche nel posizionamento, in questo modo assumiamo maggior credibilità, che è fondamentale durante la direzione di una gara.

Ad ogni nuova domanda e ad ogni nuovo filmato si sono aperti interessanti dibattiti dove ognuno dei presenti ha potuto esprimere liberamente la propria opinione. Questa RTO inedita ha dato la possibilità di trarre da essa consigli fondamentali e preziosi affinché la nostra attività arbitrale sia valorizzata al massimo.

AE Lorenzo Ginolfi