Sezione A.I.A. di Lodi

Salerno Cup 7-8-9 Giugno 2019

Alla fine, come ogni anno, si parte. Questa volta la meta è Paestum, per partecipare al torneo organizzato dalla sezione di Salerno.
Non è ancora l’alba quando il pullman lascia Lodi, direzione stazione Centrale di Milano, con a bordo la squadra sezionale composta da 35 associati e 9 accompagnatori. Da Milano il Frecciarossa1000, in meno di sei ore, trascorse tra dormite e partite a carte, ci porterà a Salerno.

 

Giunti a destinazione ci dirigiamo subito verso gli scavi di Paestum. Qui il nostro presidente, in versione Cicerone, ci porta alla scoperta dell’antica città della Magna Grecia, conosciuta un tempo con il nome di Poseidonia e poi, in epoca romana con il nome di Paestum.
I templi, dedicati ad Hera, Atena e Nettuno, sono le rovine meglio conservate ed è ancora oggi possibile ammirarle e passeggiarvi all’interno. Sono rimaste intatte anche alcune strade di età romana così come è ancora possibile vedere i resti dell’anfiteatro, del foro e delle piscine.

 

Arrivati in albergo è subito tempo di ripartire per andare al campo sportivo, c’è un torneo che ci aspetta!
La prima partita ci vede impegnati contro Ciampino: la squadra gioca bene, ma dopo il goal degli avversari non arriva la reazione sperata e così usciamo sconfitti dalla prima partita.
Nel mezzo delle due partite pomeridiane c’è spazio anche per la nostra terna (arbitra Cordini, assistenti Aprea, Soretti) che fa il suo esordio in un tirato Albano-Foligno.
Torna quindi in campo la nostra squadra, contro i padroni di casa di Salerno, ma anche qui la musica non cambia. La beffa, se possibile, è ancora più grande perchè teniamo il pallino del gioco tutta la partita, salvo poi prendere il goal del definitivo 1-0 a pochi minuti dal termine.
La mattina dopo è ancora tempo di giocare, per conquistare le semifinali! Torniamo al campo sportivo e scendiamo in campo contro Rossano, le riflessioni del mister hanno fruttato, la squadra gioca meglio ed è più unita, ma soprattutto segna! E il goal, bellissimo, lo segna Tommy su punizione, direttamente da calcio d’angolo. Purtroppo, però, segnano anche i nostri avversari e quindi non portiamo a casa tutta la posta in palio, ma con un punticino muoviamo la classifica.
Dopo la pausa in cui viene giocata un’altra partita del torneo, arbitrata dalla nostra terna, scendiamo in campo contro Barletta per cercare la prima vittoria.
La vittoria sembra alla portata e di goal ne segnalo addirittura due. Sfortunatamente uno nella nostra porta e così il goal di Cere vale solo per il pareggio. Chiudiamo il girone con due punti e la possibilità di accedere ai quarti appesa a un filo.
Dopo pranzo ci ritroviamo tutti in piscina e aspettiamo il risultato della partita che potrebbe qualificarci…ma non lo fa perchè Barletta vince e Lodi è eliminata. Il presidente, raggiante, capisce che si potrà godere il pomeriggio in piscina. Il morale della truppa non viene scalfito: sa che ha dato tutto. Solo una persona non la prende benissimo, e così Big Jim Aloise verde di rabbia si trasforma nell’incredibile Hulk. Butterà in piscina qualsiasi cosa incontrata sul suo cammino: verranno risparmiate solo le più alte cariche sezionali (paura eh?!).
I tuffi in piscina non risparmiano neppure l’iPhone di Bufano di cui, purtroppo, non abbiamo più avuto notizie.
A cena ci ritroviamo, con tutte le altre sezione, alla presenza del VicePresidente AIA Narciso Pisacreta con cui parliamo della prossima stagione e di tutte le novità che arriveranno, come la VAR Room a Coverciano.
La mattina dell’ultimo giorno viene divisa tra mare e piscina, prima di andare al campo sportivo per le premiazioni e per la nostra terna, scelta per dirigere l’ultimo atto del torneo: la finale.
Al fischio finale, che ha sancito la vittoria di Salerno, per 2-1, sono partite le premiazioni. La nostra squadra ha portato a casa il premio fair play e l’applauso di tutti i partecipanti.
Torniamo in albergo per pranzare e raccogliere i bagagli. Il pullman ci porta a Salerno, il Frecciarossa ci aspetta: è ora di tornare a casa.

 

Per chiudere vogliamo ringraziare la sezione di Salerno per l’organizzazione del torneo e soprattutto Mauro Russo venuto a salutarci fin sulla carrozza del treno.
P.S.: due punti in quattro partite. La panchina traballa, caro mister!
Ma l’esperienza è unica!!!

 

A.E. Federico Aprea

 

Il link per tutte le foto del torneo.

 

giallo tutti