Sezione A.I.A. di Lodi

VII Memorial Bertolotti – Torneo di Crema

Finisce con la meritata vittoria della sezione ospitante di Crema la settima edizione del Memorial Bertolotti, promettente arbitro mancato all’età di 19 anni a causa di un incidente stradale dopo una gara diretta.

 Il Presidente Scopelliti, finalmente fiero per il primo Memorial vinto, dopo aver premiato i suoi ragazzi di Crema, pur consapevole di non poterli portare dove gli stessi gli hanno chiesto durante la premiazione, ha salutato e ringraziato tutti per la positiva riuscita del torneo e dell’intera giornata in generale, ma facciamo un passo indietro.

La mattina inizia, come ormai di consueto, molto molto presto al Mc di Pieve dove i più temerari, ancora con il timbro sul polso, hanno assaggiato il primo giro mattutino di hamburger.

 Poi tutti in macchina, direzione stadio. L’arrivo al campo fa subito percepire il clima caldissimo dovuto sia alla temperatura, sia al desiderio di riscatto dopo il bruciante nono posto ottenuto al torneo di Salerno.
 Mister Marchese sa di giocarsi una fetta importante del suo futuro e chiede alla squadra, nella sua classica intro dell’evento, grande concentrazione e sacrificio perché le squadre avversarie sono ampiamente alla portata.

 La prima partita vede la nostra squadra scontrarsi contro la sezione di Brescia. Dopo i primi minuti di studio la gara stenta a decollare e a causa di un colpevole blackout dopo il primo goal subito la squadra non reagisce e incassa altre due reti in rapida successione.
 Degne di menzione le proteste di un incredulo Bufano avverso la concessione di un solare rigore agli avversari. Il Mister gli riconoscerà poco dopo la medaglia di lottatore scagionandolo dal fallo commesso per evitare un goal quasi certo.
 Il match termina quindi con un’altra sconfitta e il terrore negli occhi di tutti è di un altro ultimo posto (e questa volta la scusa del pomeriggio in piscina non potrà essere utilizzata). 

Fortunatamente prima della finalina c’è il pranzo che permette a tutti di riflettere sugli errori e a Sudati in particolare di provare la scarpetta con pane, gelato e meringata. Nessuno si era mai spinto a tanto…ma la personalità è anche questo.

Si torna nello spogliatoio, dove le divise hanno completato il ciclo di fermentazione e sono pronte per essere indossate di nuovo.
Questa volta l’avversario è Bergamo che sembra ampiamente alla portata. La squadra costruisce e gioca bene, ma fatica a concludere.
Ma ecco che quando tutto faceva presagire ad un risultato ad occhiali in area di rigore viene atterrato uno dei nostri. L’arbitro fischia, punta l’area di rigore ed indica il dischetto. Sfortunatamente il VAR annulla il massimo provvedimento tecnico e si torna a giocare con Rosa che prova in tutti i modi a spostare gli equilibri dalla tribuna, il Mister che si gioca l’ingresso di CR Aloise come punta di sfondamento (con la porta dello spogliatoio aveva funzionato), Leni ad inventare e Basso a fare avanti e indietro sulla fascia proprio come un falco nei quartieri spagnoli.
Quando la squadra è tutta catapultata in attacco Bergamo trova prima un goal fortunoso e poi un altro goal che gli consegna il terzo posto.

È ancora ultimo posto, il capitano Ravera giace incredulo a terra sul campo con il vice Deni che prova a tirarlo su di morale.
 Le facce di tutti riflettono la grande delusione perché qualcosa è mancato e c’è poco tempo per trovarlo, perché il prossimo appuntamento è alle porte.

 Mister Marchese ha fatto capire che per il Torneo Alemanno potrebbe cambiare modulo optando per un albero di Natale rivisitato, ma al momento c’è grande mistero su nomi e ruoli.
Insomma tutto è pronto per l’evento che chiuderà la stagione sportiva e che profuma già di riscatto.

A.E. Enrico Maggio

Il link al video della giornata a cura del nostro A.E. Flavio Cremonesi

 

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