Sezione A.I.A. di Lodi

R.T.O. del 2 Marzo 2018

Una Lodi innevata accoglie i suoi arbitri in una fresca serata di marzo; la sezione è gremita per l’ospite speciale, Lorenzo Ferrandini, componente del Settore Tecnico.
Lorenzo è stato un arbitro al servizio della CAN C e successivamente è transitato alla CAN A-B come assistente. Attualmente è membro del Settore Tecnico (insieme al nostro Fabio Galloni) e lavora al Modulo di Perfezionamento Tecnico.
Il loro obiettivo è la trasmissione di linee guida per gli arbitri di tutta Italia affinché ci sia uniformità nelle decisioni, cercando di eliminare le libere interpretazioni e lavorando con dedizione e passione allo studio del Regolamento.
Dopo una breve presentazione e dopo aver posto alcune domande ai ragazzi dell’ultimo corso arbitri, Lorenzo riassume in breve il lavoro svolto negli ultimi anni; soffermandosi sul cambiamento di ben 16 regole su 17, come abbiamo studiato nella Circolare n°1 della stagione 2016/17.
Ci dimostra poi quanto conti la presenza ai vertici del calcio mondiale di colleghi italiani quali Pierluigi Collina e Alfredo Trentalange. Il fatto che ci siano italiani a ricoprire ruoli così importanti non ci deve sorprendere, nessun Paese infatti vanta l’organizzazione che ha la nostra Associazione, presente sul territorio nazionale con ben 210 sezioni, numeri ben lontani da quelli delle altre realtà che ci circondano ed è proprio il movimento italiano a tirare le fila del calcio europeo e mondiale.
La serata prosegue con dei Video Test interamente dedicati alla Regola 11: il fuorigioco.
Durante la proiezione di una quindicina di episodi la platea ha segnato su un foglio le proprie decisioni in merito a quanto visto, talvolta con mormorii e visi dubbiosi per via della difficoltà di alcuni episodi.
Al termine del lavoro individuale si è passati alla correzione collettiva, riguardando i filmati insieme e con l’aiuto del nostro ospite si è arrivati a una decisione univoca e uniforme per ogni episodio.
Ferrandini conclude incitandoci alla conoscenza approfondita del Regolamento del Giuoco del Calcio dicendo di ricondurre ogni fatto al dettame di esso.

Come da tradizione, prima di salutarci, omaggiamo il nostro ospite con la tortionata, dolce tipico lodigiano a base di mandorle, come ringraziamento per la serata trascorsa nella nostra Sezione.
A.E. Filippo Vigo

FERRANDINI