Sezione A.I.A. di Lodi

R.T.O. del 15 Marzo 2019

Fabio Galloni

Venerdì 15 si è tenuta la seconda riunione tecnica del mese di marzo, con ospite il collega cosezionale Fabio Galloni, membro del Settore Tecnico AIA inserito come Mentor del progetto “UEFA Talent e Mentor”, progetto in cui per ogni regione vengono scelti otto arbitri di Prima Categoria o di Promozione con i quali si svolge un progetto di tutoraggio durante la stagione sportiva.

Prima di iniziare la riunione, parola al presidente per giusto due comunicazioni: l’inizio del nuovo corso arbitri che vede iscritti una decina circa di ragazzi interessati a buttarsi in questa nuova esperienza; la seconda comunicazione invece riguarda la sperimentazione che avverrà prossimamente in Lombardia per l’utilizzo di un portale coordinato LND-AIA tramite il quale sarà molto più semplice ed efficiente redigere ed inviare il rapporto di gara proprio attraverso la nostra piattaforma Sinfonia4You.

Fabio, prima di iniziare con la parte più tecnica di sofferma sull’importanza del concetto di scambio tra colleghi, perché solo insieme si può crescere, assorbire di calcio, condividere le proprie esperienze, positive e negative, e crescere via via sempre più. Attenzione che lo scambio non deve significare voler scimmiottare nessuno ma semplicemente imparare cose che si fanno proprie senza quasi nemmeno accorgersene.

All’interno del settore tecnico, spiega Fabio, tutto è sempre in movimento con l’obbiettivo di migliorarsi, in particolare in questo periodo sotto la lente di ingrandimento c’è stato lo spostamento e la sua ottimizzazione.

Per lungo tempo si è sempre pensato che l’arbitro dovesse tenere uno spostamento più o meno rigido lungo quella che è la diagonale, ma via via si sta andando verso una direzione in cui si vuole rendere lo spostamento dell’arbitro più efficace.

Tendenzialmente le indicazioni rimarranno le stesse ma ad esempio non sarà più visto come un “errore” l’avvicinarsi nella zona dell’assistente, anzi adottare questo spostamento sarà decisamente consigliato.

Tutto ciò improntato ad avere una visuale più focalizzata su ciò che sta succedendo, applicando il concetto di between che aiuta a prendere le decisioni migliori e ad avere una maggiore credibilità.

D’altronde infatti nei nostri campi non essendoci la verità assoluta delle telecamere, l’unico che ci si può avvicinare è appunto l’arbitro che trasmettere sicurezza, specie nelle decisioni prese, e la piena convinzione di quello che ha deciso.

Il primo modo per collaborare bene in un team è fare bene il proprio. Sovrapporre troppe cose (ad esempio assistente concentrato sul fuorigioco che vuole anche guardare un fallo) porta spesso a non prendere la decisione corretta ed è importante intervenire solo a fronte di certezze.

Dopo questa parte, arriva il momento dei videoquiz: dieci video visti consecutivamente in cui i presenti devono perdere delle decisioni come se fossero in campo scegliendo tra “gioco prosegue”, “calcio di punizione diretto o indiretto” ed i relativi provvedimenti disciplinari.

I video sono stati poi rivisti insieme e il confronto tra i presenti e Fabio ha portato infine ad analizzare quella che sarebbe stata la decisione corretta da prendere.

Come sempre è stata una serata ricca di spunti da tenere in considerazione per una nostra crescita; un grazie particolare a Fabio per la sua disponibilità e presenza.

AE Flavio Cremonesi

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