Sezione A.I.A. di Lodi

Giornata contro la violenza sulle donne

Il giorno 23 novembre 2019 si è disputata la gara Minerva-Vittuone della categoria Juniores Regionale Femminile e, in occasione della giornata contro la violenza sulle donne, l’organizzazione ha voluto preparare una piccola manifestazione di sensibilizzazione prima dell’inizio della partita.

Essere designata per questa gara è stato un grande onore per me, poiché sono orgogliosa di poter rappresentare la classe femminile che, nonostante i molti pregiudizi, ogni giorno sta raggiungendo grandi risultati, non solo in ambito sportivo ma anche nella vita quotidiana.

Sono arrivata al campo più carica che mai, incuriosita anche dal voler sapere come si sarebbe svolto l’evento. Nonostante inizialmente il maltempo avesse messo a rischio la manifestazione, un breve miglioramento delle condizioni meteo ha permesso che tutto si svolgesse come preparato.

Il Sig. Gandini, il Referente Calcio Femminile Regionale, ha spiegato a tutte noi partecipanti come si sarebbe svolta la manifestazione, ci è stato regalato un braccialetto rosso con sopra riportata la seguente frase “la violenza è l’ultimo rifugio degli incapaci”; una frase breve ma d’effetto che avremmo dovuto indossare per tutto lo svolgimento della gara.

Successivamente si sono presentate a noi anche due gentilissime signore in rappresentanza dell’Associazione Zonta, che hanno regalato a me e alle due Capitane una sciarpa arancione, colore scelto per sensibilizzare il mondo contro la violenza sulle donne.

Dopodiché, io, le due squadre, le rappresentanti dell’associazione e il Sig. Gandini, siamo entrati in campo fino ad arrivare al di sotto della tribuna, tenendo in mano dei palloncini rossi con su scritti nomi di donne vittime di femminicidio che abbiamo lanciato in cielo alla fine di un breve discorso letto da due ragazze delle squadre e da una signora.

Al termine della piccola manifestazione la partita si è disputata regolarmente, ma sicuramente con una maggiore consapevolezza da parte di tutti i presenti. Un appello che fa indirizzato a far riflettere non solo chi la violenza la usa, ma anche chi la violenza la subisce che deve avere sempre il coraggio e la forza di denunciare.

Purtroppo, noi donne siamo oggetto di tante disparità sociali ed economiche rispetto agli uomini, anche in ambito sportivo. Essendo l’ambito sportivo un luogo educativo non c’è modo migliore di divulgare i valori della lotta contro la violenza sulle donne se non in campo.

Sabato sera non abbiamo fatto altro che dimostrare i valori che tengono unite noi donne, al di là della competizione calcistica; due squadre e un arbitro unite per i diritti di tutte.

AE Rosa Longobardi

 

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